Domanda di: Ing. Filomena D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(14 voti)
Innanzitutto, occorrerebbe evitare di sottoporre l'organismo a forti o prolungati periodi di stress che possono favorirne l'insorgenza e soprattutto è importante seguire una dieta equilibrata che limiti l'apporto di zuccheri e lievito a favore di un maggior consumo di yogurt con fermenti lattici vivi prebiotici (es.
Seguire un regime alimentare sano, evitando cibi ricchi di zuccheri, lieviti e il consumo eccessivo di bevande zuccherate o alcoliche è fondamentale, in quanto alti livelli di zucchero nel sangue favoriscono la proliferazione della candida. Mantieni uno stile di vita equilibrato, limitando il più possibile lo stress.
Uno dei più potenti fattori che innescano la trasformazione del germe e la sua maggiore aggressività verso la mucosa vaginale sono proprio le terapie antibiotiche che, alterando l'ecosistema vaginale e intestinale, aumentano significativamente i nuovi episodi e le recidive.
In caso di Candida recidivante, è necessario effettuare una prevenzione prolungata (per sei mesi) con antimicotici, per bocca, come itraconazolo o fluconazolo: quest'ultimo può essere utilizzato in forma di compresse da 150 mg, 1 alla settimana per sei mesi; o con compresse da 200 mg a dosi decrescenti per sei mesi, ...
La causa principale è senza dubbio l'utilizzo di antibiotici che non solo uccidono i batteri “cattivi”, ma anche quelli “buoni” dando luogo ad una disbiosi intestinale: i batteri buoni che di solito tengono a bada la candida vengono meno e lei ha modo di proliferare in modo incontrollato.