Domanda di: Ian Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Regolarsi su nuovi ritmi
Si può provare allora a offrire l'ultimo pasto di latte un po' più tardi, per esempio a mezzanotte invece che alle 22 o alle 23, anticipando la prima poppata del mattino alle sei. Se il piccolo regge questi nuovi ritmi, la mamma potrà contare su un discreto numero di ore di riposo.
Si può iniziare col sostituire il latte con della camomilla e man mano diluirla sempre più con acqua. Inoltre mamma e papà devono armarsi di pazienza ed essere pronti a coccolarlo o cullarlo un po', senza però chiacchierare oppure sorridere guardando dritto negli occhi, stimolandolo così a rimanere sveglio.
Il pasto notturno potrebbe diventare un'abitudine a cui il bambino rinuncerà malvolentieri. Se il bimbo continua a svegliarsi di notte, ti consigliamo eventualmente di somministrargli una tisana non zuccherata o dell'acqua, ma di non dargli da mangiare.
Tenere il bebè nella stessa stanza nel "sidebed": se il piccolo riposa nella camera dei genitori, per la mamma è più agevole allattarlo da sdraiata. Così, potrà anche evitare che il bimbo si desti del tutto, attaccandolo al seno ai primi segni di risveglio.
Come insegnare ai bambini a dormire tutta la notte?
È possibile abituare il bambino a dormire per tutta la notte, seguendo un metodo scientifico messo a punto dalla ricercatrice americana Sofia Axelrod. I punti chiave sono pochi e semplici: regolarità, bilanciamento tra sonno diurno e notturno, oscurità e mai dimenticare la luce rossa.