Come evitare l'espulsione?

Domanda di: Cleros De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Contro il decreto di espulsione a titolo di misura alternativa alla detenzione (tipologia d) è possibile opposizione di fronte al tribunale di sorveglianza entro 10 giorni dalla comunicazione del decreto allo straniero; il tribunale decide nel termine di 20 giorni (art. 16, co. 6, TUI).

Come evitare espulsione?

L'espulsione non è bloccata dal ricorso, ma non può essere eseguita prima che passino i 15 giorni dalla notifica del decreto, quindi l'immigrato che ricorre non può essere espulso prima di aver ricevuto la risposta del giudice.

Chi non può essere espulso?

Non possono essere espulsi (art. 19 D.L.vo 286/1998) i cittadini extracomunitari che potrebbero essere perseguitati, nel proprio Paese, per motivi razziali, religiosi, politici, o per condizioni sociali o personali, o se vi sia il rischio che i cittadini vengano rinviati in un altro Paese dove sarebbero perseguitati.

Come impugnare un decreto di espulsione?

8. Avverso il decreto di espulsione puo' essere presentato unicamente ricorso al pretore, entro cinque giorni dalla comunicazione del decreto o del provvedimento. Il termine e' di trenta giorni qualora l'espulsione sia eseguita con accompagnamento immediato.

Quando si rischia l'espulsione?

L'autorità giudiziaria può ordinare l'espulsione quando si deve pronunciare sentenza di condanna, anche a seguito di patteggiamento, per un delitto doloso, ad una pena detentiva che non superi il limite dei due anni, e sempre che non ricorrano le condizioni per concedere la sospensione condizionale della pena (art.

COSA FARE IN CASO DI ESPULSIONE