Come evitare lo shock termico al mare?

Domanda di: Ing. Demi De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Prevenzione con misure semplici
Se non è disponibile alcuna doccia, l'alternativa è entrare lentamente in acqua, immergendo un braccio dopo l'altro e bagnando il viso e il busto. In questo modo il corpo può abituarsi gradualmente alla temperatura fresca dell'acqua ed è possibile divertirsi in acqua in tutta sicurezza.

Cosa fare in caso di shock termico?

Poiché lo shock da freddo raggiunge la sua massima intensità tra i 10 e i 15 gradi, non può essere più intenso a temperature dell'acqua più basse. In altre parole, il controllo della respirazione, una volta completamente perso, non può essere perso in misura maggiore. Si consiglia spesso di bagnarsi gradualmente.

Come evitare idrocuzione?

Per prevenire l'Idrocuzione bastano pochi accorgimenti: mai entrare in acqua accaldati o dopo attività fisica intensa (bisogna bagnarsi gradualmente), idem dopo aver assunto alcolici.

Quanto tempo deve durare il bagno in mare?

Meglio quindi asciugarsi per bene e riposare all'ombra per 15-30 minuti. NO – Anche se stare immersi nell'acqua può dare un senso di protezione dai raggi solari, è vero il contrario. Questi, infatti, penetrano lo stesso e possono provocare scottature senza che ce ne si accorga.

Cosa succede se si sviene in acqua?

Il fenomeno porta in pochissimo tempo all'arresto cardiorespiratorio e alla perdita di coscienza. E proprio lo svenimento in acqua, se il soggetto non viene immediatamente raggiunto dai soccorsi, è una delle principali cause di morte.

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