L'obiettivo primario di chi risponde alle chiamate di soccorso che giungono al 118 è la geolocalizzazione, ovvero localizzare il più precisamente possibile il luogo dove serve l'ambulanza. Al momento questo processo non avviene automaticamente, ma utilizzando alcune applicazioni esterne.
Da qualsiasi apparecchio telefonico, fisso o mobile, si digita il numero e si viene messi in contatto con la Centrale Operativa di riferimento. La chiamata è completamente gratuita e la si può effettuare anche da un dispositivo privo di credito telefonico.
Si tratta di quei medici che – dopo lunghi percorsi di studio – sono specializzati nella gestione delle patologie tempo dipendenti, degli arresti cardiaci, dei traumi, degli stroke e di tutte quelle casistiche in cui un medico preparato nella gestione dei casi acuti fa la differenza.
La richiesta ambulanza è un'azione che va ponderata con grande attenzione. Chiamare il 112 per avere una ambulanza senza un reale motivo è un reato che viene severamente punito dalla Legge. Non si può chiamare un'ambulanza per fare un prelievo di sangue o per andare al Pronto Soccorso per motivi veniali.
Chi risponde al "118"? Alla chiamata risponde un operatore incaricato di raccogliere tutte le informazioni rilevanti collegate alla richiesta di soccorso (cosa è successo, numero delle persone coinvolte, ...).