Come facevano le donne nel Medioevo con le mestruazioni?

Domanda di: Dr. Jelena Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026
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Nel Medioevo, le donne gestivano le mestruazioni principalmente con metodi casalinghi e riutilizzabili, come stracci di lino o cotone, e l'uso di muschio assorbente (spesso sphagnum) posizionato tra le gambe. In assenza di biancheria intima moderna, fissavano questi materiali con cinture rudimentali, mentre le più abbienti preferivano vestiti rossi per mascherare eventuali macchie.

Come venivano gestite le mestruazioni nel Medioevo?

Gli storici della scienza identificano nel Medioevo l'epoca in cui l'atteggiamento dominante verso le mestruazioni potrebbe essere passato da una semplice restrizione a una visione maggiormente ostile nei confronti dei suoi influssi malevoli e impuri.

Come facevano le donne quando non c'erano gli assorbenti?

Nell'antica Grecia e durante gli anni dell'Impero Romano venivano impiegate strisce di stoffa realizzate in diversi materiali, come pelli di animali, garza, lana, carta o addirittura muschio ed erba. Furono proprio le donne romane a sperimentare sotto le vesti le prime bende di lana da fissare a cinture legate in vita.

Come facevano gli antichi con le mestruazioni?

Le donne gestivano il sanguinamento utilizzando piccoli pezzetti di legno attorno ai quali venivano arrotolate garze, pelli di animali, carta o altro ma quelle che potevano si ritiravano per tutta la durata del ciclo nel gineceo.

Cosa facevano le donne nel Medioevo per non rimanere incinte?

Un sistema analogo era usato nel Medioevo, durante il quale erano gli uomini ad appendersi sui vestiti testicoli di castoro, gatto o donnola, intrisi di alcol. Nel sedicesimo secolo, in Canada, alle donne veniva fatto bere un superalcolico fermentato con i testicoli di castoro essiccati.

PAZZO MEDIOEVO 3 - IL CICLO MESTRUALE