Mentre cambia pelle, la femmina rilascia sostanze chimiche che segnalano dimensioni e disponibilità all'accoppiamento: i maschi hanno tutto l'interesse a trovare partner ben piazzate, più fertili e capaci di generare prole più forte. Orge esagerate. Il cocktail di feromoni fa impazzire il pretendente... e non solo uno.
Cominciamo dal record numerico: serpenti e lucertole ne hanno due. Per la precisione, hanno un pene bifido che si biforca in due emipeni, a volte con due ulteriori punte.
L'accoppiamento può durare anche diverse ore e a volte viene ripetuto nei giorni seguenti e con altri partner. Finito il periodo degli amori, femmine e maschi raggiungono le loro zone estive dove si dedicheranno alla caccia, alla deposizione delle uova e allo sviluppo degli embrioni (per le specie ovovivipare).
Il loro accoppiamento avviene come quello della maggior parte degli animali vertebrati e, cioè, con l'unione del maschietto con la femminuccia e con l'introduzione dell'emipene (organo riproduttore maschile) nella cloaca (organo riproduttore femminile): si tratta della fecondazione interna.
È una vescica urinaria; l'urina dei rettili (come quella degli uccelli), è semisolida perché contiene cristalli di acido urico. Dove l'allantoide viene in contatto con il guscio avvengono gli scambi respiratori; ossia esce anidride carbonica e entra ossigeno.