Come fanno le imprese a fare lo sconto in fattura?

Domanda di: Noemi Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026
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Le imprese applicano lo sconto in fattura riducendo il corrispettivo dovuto dal cliente (fino al 100%) per lavori edili o energetici agevolabili, trasformando tale sconto in un credito d’imposta. L'azienda emette fattura indicando lo sconto, comunica l'opzione all'Agenzia delle Entrate tramite intermediari entro il 16 marzo dell'anno successivo e recupera la somma in compensazione fiscale (F24) o cedendola a terzi (banche).

Come funziona lo sconto in fattura per un'azienda?

Sconto in fattura: esempio pratico

Se si applica lo sconto del 50%, i lavori con un ammontare di spesa di 100mila euro verranno ridotti in fattura a 50mila euro, cifra che il cliente dovrà al fornitore. I 50mila euro rimanenti potranno essere scalati dall'azienda dalle tasse, oppure ceduti come credito alle banche.

Come funziona lo sconto in fattura nel 2025?

Sconto in fattura 2025, come funziona

Lo sconto in fattura è applicato direttamente dal fornitore e può essere pari al massimo all'importo da pagare. Pertanto, se la spesa è pari a 100.000 €, nel caso di Superbonus 110, il fornitore può applicare uno sconto in fattura da 0 a 100.000 €.

Chi paga lo sconto in fattura?

Usufruendo dello sconto in fattura, il committente paga solo il 50% della somma prevista e l'altro 50% invece viene versato allo Stato dall'impresa fornitrice di lavori o servizi, la quale riceverà a sua volta delle detrazioni sulle tasse che annualmente è tenuta a versare all'erario.

Come emettere fattura con sconto in fattura?

L'oggetto o la causale della fattura devono immediatamente chiarire la natura dello sconto applicato. Non è sufficiente una dicitura generica. È imperativo specificare la norma di riferimento, ad esempio, “Sconto in fattura ai sensi dell'art. 121 del DL 34/2020 (Decreto Rilancio)”.

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