Come far cancellare un protesto?

Domanda di: Dr. Timothy Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Il debitore che esegue il pagamento di un effetto cambiario entro 12 mesi dalla levata del protesto, può chiedere la cancellazione del protesto dal Registro Informatico presentando domanda sull'apposito modello.

Quanto costa la cancellazione di un protesto?

assolvere l'imposta di bollo vigente; apporre la firma semplice del protestato e dell'eventuale presentatore incaricato, allegando fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità di chi firma; effettuare un versamento di Euro 8,00 per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione.

Come si fa a cancellare un protesto dopo 5 anni?

In caso di protesto bancario bisogna aver saldato l'intero importo del pagamento che spettava al creditore. Il saldo deve avvenire entro 12 mesi dalla notifica del protesto. Scaduto l'anno, non è più possibile chiedere la cancellazione, nemmeno se si rimborsa tutto, fino all'ultimo centesimo.

Quando va in prescrizione un protesto?

Trascorsi 5 anni dal protesto, comunque, questo viene automaticamente cancellato per legge, senza fare alcuna domanda e contattare avvocati. Tale cancellazione avviene anche quando i titoli restano ancora scoperti, ma, comunque, ricordiamo che la decadenza del protesto dopo 5 anni non cancella anche il debito.

Cosa non può fare una persona protestata?

Il soggetto che subisce il protesto di un assegno, o di una cambiale, va incontro anche alla revoca di sistema. Gli iscritti al Registro dei protestati e cattivi pagatori non possono quindi emettere cambiali né firmare assegni, sino a quando sussiste il protesto.

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