Domanda di: Dr. Ausonio Valentini | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Far radicare le foglie (talee fogliari) è una tecnica semplice per moltiplicare piante come succulente, violette africane, begonie e sansevieria. Il metodo principale prevede il posizionamento della foglia in acqua o direttamente in un terriccio umido e ben drenante. È fondamentale utilizzare foglie sane, tagliarle con un coltello affilato e mantenere un ambiente umido e luminoso, ma senza sole diretto.
Nelle talee di picciolo fogliare, le foglie vanno infilate nel terriccio da radicazione con il picciolo piantato a metà (3 cm sono l'altezza ideale). I germogli si sviluppano alla base: quando la foglia “vecchia” muore le piantine possono essere trapiantate singolarmente.
Per praticare una talea bisogna prelevare dei rametti dalle piante prescelte, eliminare le foglie basali, e infine metterli a radicare in piccoli vasetti o altri contenitori riempiti di terriccio e tenuti in un luogo illuminato, che a seconda della stagione dovrà essere riparato o anche all'aperto.
TALEE IN ACQUA Lo sapevi che puoi riprodurre alcune piante attraverso le talee in acqua? Basta tagliare nel punto giusto un rametto e metterlo in acqua fino a quando non inizierà a radicare. A quel punto le talee saranno pronte per essere piantate in un vaso con il terriccio adatto!
Il processo di radicazione può essere stimolato dall'applicazione di sostanze ormonali, che favoriscono la formazione di radici sia nelle talee legnose che in quelle erbacee.