Come fare le prove allergiche ai bambini?

Domanda di: Dott. Laerte Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il prick test consiste nell'applicazione sulla pelle del bambino di una goccia dell'allergene da testare, nel pungere la cute con una puntina sottile e osservare la reazione dopo 15 minuti. Se vi è reazione, compare un pomfo di diametro superiore a 3 millimetri con o senza alone di arrossamento.

A quale età si possono fare le prove allergiche?

E' utile fare le prove allergiche il più presto possibile o prima di una certa età non conviene? Le prove si possono eseguire anche a 2-3 anni, se necessario e se il sospetto di rinite allergica o comunque di allergia è forte; diventano più attendibili dopo i 4-5 anni.

Qual è il periodo migliore per fare le prove allergiche?

I test allergologici possono essere effettuati in qualunque periodo o mese dell'anno; non esistono mesi o stagioni preferibili.

Cosa NON fare prima delle prove allergiche?

Evitare farmaci antistaminici o cortisonici prima di una visita dall'allergologo. L'uso di farmaci anti-allergici, soprattutto gli anti-istaminici, è da evitare nei giorni precedenti la visita allergologica. Se possibile, meglio sospenderli 2 settimane prima della visita.

Come capire se un bambino è allergico?

I sintomi includono naso che cola e prurito, starnuti, gocciolamento retronasale e congestione nasale (blocco). Un bambino con allergie può anche avere prurito, lacrimazione, occhi rossi e problemi cronici all'orecchio.

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