Per ottenere la massima profondità di campo, imposta la fotocamera in manuale, usa un diaframma chiuso (es. 𝑓 / 11 𝑓 / 1 1 - 𝑓 / 16 𝑓 / 1 6 ) e metti a fuoco a una distanza specifica (l'iperfocale) che varia in base alla lunghezza focale, calcolabile tramite app o tabelle. Questo garantisce nitidezza da circa metà di tale distanza fino all'infinito.
Iper … cosa? La distanza iperfocale è la distanza che permette di ottenere la maggiore profondità di campo in relazione alla lunghezza focale e all'apertura del diaframma.
Facciamo un esempio pratico. Immaginiamo di avere una macchina con un sensore APSC, di essere in montagna e scattare con un 20mm a f11, quello che otterremo sarà 20x20/(11*0,016)=2,272 mm cioè 2,2 metri circa dalla fotocamera che sarà la distanza per mettere a fuoco ed avere tutto nitido.
Se volete tutto a fuoco nella vostra immagine, quindi tutto nitido, consiglio di utilizzare almeno un diaframma f/10. Se invece volete inserire un elemento sfocato in primo piano, come fiori o rami, allora prendete un diaframma f/4 o superiore, in base all'obiettivo.
Un obiettivo a focale fissa 50 mm con apertura F1. 2 per garantire la massima nitidezza, oltre a prestazioni ottimali anche in condizioni di scarsa illuminazione.