Come fare un terrario di piante?

Domanda di: Clea Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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Per fare un terrario, crea strati nel contenitore di vetro: ghiaia/argilla (drenaggio), carbone attivo (purificazione), muschio (separazione) e terriccio adatto. Pianta piante che amano l'umidità (felci, fittonie) e decora con muschio e sassi. Nebulizza acqua, chiudi il vaso (se chiuso) e posizionalo in luce indiretta, controllando l'umidità.

Cosa serve per creare un terrarium?

Ti serviranno:

  1. Un vaso Quattro Stagioni a Imboccatura Larga.
  2. Pietre per il drenaggio.
  3. Muschio Sphagnum.
  4. Carbone attivo.
  5. Substrato adatto alle piante scelte.
  6. Pianta o seme da coltivare.
  7. Pietre, legni o muschio per decorare.
  8. Acqua.

Quali piante sono adatte per un terrario?

Le Piante Ideali per il Tuo Terrarium

  • Fittonia: Meravigliosa per le venature colorate (rosa, bianche o rosse).
  • Calathea: Perfetta per dare altezza e dinamismo.
  • Muschio: Indispensabile per ricreare l'effetto "sottobosco".
  • Felci nane: Come la Nephrolepis, che adora i climi tropicali.

Come funziona un terrario per piante?

Un terrarium è un paesaggio in miniatura in un contenitore di vetro, un sistema chiuso all'interno del quale si ricreano, in piccolo, le condizioni di un ecosistema naturale favorevole alle piante. Sono ambienti autonomi perché il vetro lascia passare la luce e trattiene il calore e l'umidità.

Quando devo aprire il terrario dopo averlo annaffiato?

Dopo aver annaffiato il terrarium, devo tenerlo aperto? È meglio tenerlo aperto per almeno 24 ore dopo aver annaffiato il terrarium. Questo accorgimento eviterà la formazione di muffe all'interno del vaso. Tenere aperto il terrarium qualche ora ogni giorno per consentire il ricambio di aria al suo interno.

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