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Quando il consumatore ha diritto al rimborso?
Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.
Chi tutela gli acquisti online?
Il consumatore può chiedere tutela al giudice ordinario per tutte quelle controversie con l'operatore commerciale che riguardano le garanzie e le tutele previste dal contratto e dalle norme del Codice civile e del Codice del consumo.
Come funziona il diritto di recesso per acquisti online?
Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.
Come si esercita il diritto di ripensamento?
Il consumatore può recedere, senza dare alcuna giustificazione e senza penalità, inviando al venditore una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r entro 10 giorni lavorativi dalla data di conclusione del contratto (per i servizi) o di consegna della merce (per i beni).
Quando il rimborso è obbligatorio?
il professionista è tenuto a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, eventualmente comprensivi delle spese di consegna, senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal momento in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto.
Cosa fare se si viene truffati da un sito online?
Se, nonostante tutte le precauzioni messe in atto, sei caduto vittima di una truffa è sempre possibile attivarsi per denunciare quanto accaduto alle forze dell'ordine. Nel caso si tratti di una truffa avvenuta online, è opportuno fare riferimento alla Polizia Postale che ha competenza sui reati informatici.
Come denunciare un acquisto on line?
inviando la segnalazione scritta alla casella protocollo.agcm@pec.agcm.it ; compilando e inviando on line il modulo cui si accede tramite il link segnala on line.
Cosa fare se il venditore non consegna la merce?
La prima cosa da fare è inviare al venditore una diffida con cui si intima la consegna entro un termine aggiuntivo, possono bastare 15 giorni. Decorso inutilmente anche questo termine, il consumatore può esigere la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto pagato.
Cosa fare se il venditore non rimborsa?
Se il venditore non effettua il rimborso ci si potrà rivolgere all'autorità giudiziaria per tutelare i diritti del consumatore.
Chi paga se il pacco non arriva?
Se il pacco risulta manomesso o rovinato, oppure se non arriva a destinazione, è il venditore a risponderne, poiché è con lui che l'acquirente ha sottoscritto il contratto.
Chi chiamare per un pacco non ricevuto?
Prima di inoltrare un reclamo, ti invitiamo a consultare le FAQ o a richiedere informazioni/assistenza al numero 803.160, numero gratuito raggiungibile da rete fissa, oppure al numero 06.4526.3160 da rete fissa e mobile secondo i costi dell'operatore telefonico dal quale si effettua la chiamata.
Quanti giorni ha il cliente per esercitare il diritto di ripensamento?
L'esercizio del diritto di recesso libera le parti dagli obblighi contrattuali assunti. Ne discende che: il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento.
Cosa fare se il venditore non rispetta il diritto di recesso?
In caso di mancato riconoscimento dei vostri diritti, è possibile rivolgersi alle sedi territoriali di Adiconsum, (alla voce “Dove siamo”), per usufruire del servizio di consulenza e assistenza individuale.
In che termini il consumatore può avvalersi del diritto di recesso?
Il consumatore ha il diritto inderogabile e irrinunciabile di recedere da questi contratti entro 14 giorni dal giorno della consegna dei beni (e, nel caso di un unico acquisto di beni multipli, dal giorno della consegna dell'ultimo bene) senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, se non ...
Come recedere da un ordine di acquisto?
Il consumatore può recedere, senza dare alcuna giustificazione e senza penalità, inviando al venditore una comunicazione scritta tramite raccomandata a/r entro 10 giorni lavorativi dalla data di conclusione del contratto (per i servizi) o di consegna della merce (per i beni).
Come recedere da un acquisto?
Per esercitare il diritto di recesso dal contratto, il consumatore dovrà comunicare tale intenzione al venditore, che, ricevuta tale comunicazione, dovrà provvedere al rimborso del prezzo, che avverrà mediante lo stesso metodo di pagamento adottato per l'acquisto.
Quali prodotti non possono essere resi?
i prodotti realizzati su misura o personalizzati; i beni deperibili o che hanno una scadenza a breve (quelli che possono scadere entro 14 giorni); i beni sigillati che non è possibile restituire per motivi igienici o che sono stati aperti dopo la consegna.
Come farsi rimborsare un pagamento con carta di credito?
Se hai pagato con carta di credito puoi avvalerti del chargeback – uno strumento che consente di ottenere il rimborso contattando direttamente la banca o il circuito di emissione della carta.
Quanto tempo ha il cliente per chiedere il rimborso nel caso individui addebiti per operazioni fraudolente sulla propria prepagata?
È opportuno ricordare che, anche se sono previsti 13 mesi di tempo per la richiesta del rimborso per un'operazione non autorizzata, il cliente deve comunque darne comunicazione non appena venutone a conoscenza.
Cosa dice l'articolo 52 del Codice del consumo?
il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta.