Esaminato il candidato numero uno, si passa al secondo: se ha titoli inferiori, il primo resta al suo posto. Altrimenti lo sorpassa. E così fino all'esaurimento delle graduatorie, che avrebbero dovuto vedere al primo posto la persona con il curriculum migliore. Così, tuttavia, non è andata.
L'algoritmo seguirà il presente ordine di priorità nell'attribuzione di supplenze: prima le scuole oggetto di interesse, successivamente i comuni e soltanto da ultimo i distretti. Ogni aspirante docente potrà inserire fino ad un massimo di 150 preferenze nella provincia dove risulta inserito in graduatoria.
Come funziona l'algoritmo di assegnazione delle supplenze?
Durante il primo turno di conferimento delle supplenze, l'algoritmo valuta le preferenze espresse dal primo aspirante in graduatoria e la loro corrispondenza con le sedi disponibili. Nel caso il riscontro sia positivo, procede con l'assegnazione, mentre nel caso sia negativo va avanti.
Coloro che saranno presenti all'interno delle suddette graduatorie di prima e seconda fascia potranno indicare fino a 150 preferenze per le eventuali supplenze al 30 giugno o 31 agosto. Le domande potranno essere inviate tramite Istanze Online dal 2 agosto al 16 agosto 2022.
In conclusione, gli aspiranti docenti che non presentano domanda per le 150 preferenze: non potranno ottenere incarichi al 30/06 e al 31/08 da GAE e GPS per tutte le graduatorie cui hanno titolo (ossia per tutte le Classi di Concorso di inclusione)