Come funziona il cervello di un dislessico?

Domanda di: Sig. Fiorenzo Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Secondo i ricercatori, il cervello dei dislessici è organizzato in modo un po' diverso. Per questo, da una parte faticano a leggere, dall'altra, spesso, hanno un QI più alto della media. Ecco quello che la scienza ha scoperto fino a oggi. La dislessia fa parte dei cosiddetti Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA).

Come ragiona la mente di un dislessico?

Un dislessico generalmente ragiona per passaggi e ha bisogno di tempo per sviscerare un problema o prendere una decisione. La fretta non aiuta queste persone, che spesso si sentono in difficoltà ancora prima di affrontare compiti anche semplici.

Cosa succede nella testa di un dislessico?

Hanno la testa "fra le nuvole" o sognano spesso ad occhi aperti; si perdono facilmente o perdono la cognizione del tempo. Hanno difficoltà a mantenere l'attenzione; appaiono "distratti" o "sognatori". Imparano meglio sperimentando direttamente e attraverso prove empiriche, osservazione e aiuto visivo.

Che parte del cervello colpisce la dislessia?

Basi neurobiologiche e aree cerebrali coinvolte nella Dislessia. Per quanto riguarda la Dislessia, ad esempio, studi più recenti (Cohen et al 2003) hanno mostrato che l'area critica è la regione occipito-temporale sinistra (regione della forma visiva delle parole).

Come pensa una persona dislessica?

Il primo è lineare nel tempo, si pensa con i suoni delle parole, parte e procede una parola dietro l'altra. Si arriva a comprendere il significato di una frase solo dopo averla finita di leggere. Il pensiero non verbale è evolutivo e l'immagine si sviluppa mentre il pensiero aggiunge altri concetti.

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