Consiste nella riproduzione della traiettoria della palla e del percorso che ha statisticamente seguito. Il sistema è basato sul principio della triangolazione usando le immagini registrate da almeno quattro telecamere posizionate in diversi angoli del campo da gioco.
Il giocatore ha diritto per ogni set di chiedere per 3 volte la verifica di una chiamata con occhio di falco + 1 in aggiunta ad ogni inizio tie break. Se il giocatore ha ragione, il numero dei challenge resta invariato, se il giocatore ha torto, le possibilità di richiesta challenge vanno a scalare ( 3-2-1-0).
Fino al 2022 i tornei Challenger disponevano di un montepremi che poteva variare da un minimo di 30 000 fino a un massimo di 162 480 dollari. Le categorie variano a seconda del montepremi e dell'eventuale ospitalità (vitto e alloggio) offerta dall'organizzazione del torneo.
Al momento, infatti, ogni tennista ha a disposizione tre chiamate a set (più una aggiuntiva in caso di tie-break) con il totale che viene ridotto solamente in caso di errore. Se il giocatore ha ragione, quindi, il numero di 'challenge' rimane invariato.
Wimbledon ha pubblicato sul suo sito ufficiale le statistiche di questa edizione dei Championships, dalle quali emerge che su ben 858 challenges, soltanto il 26,7% di questi è risultato essere corretto.