Come funziona il controllo della residenza?

Domanda di: Matilde Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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È proprio per questi motivi che, dopo aver effettuato un cambio di residenza, il Comune delega la Polizia municipale a effettuare dei controlli. In sostanza, i vigili si recano direttamente all'indirizzo fornito dal cittadino e verificano che quest'ultimo abiti effettivamente in quella casa.

Come avviene l'accertamento di residenza?

Gli accertamenti relativi alla residenza di ognuno di noi sono esperiti dall'Ufficiale di anagrafe (si tratta, in sostanza del sindaco, in quanto Ufficiale di Governo, ovvero dell'assessore, del segretario comunale o di altro impiegato ritenuto idoneo allo scopo, previa approvazione del prefetto).

Quanto tempo hanno i vigili per controllare la residenza?

A fare i controlli sul cambio di residenza sono gli agenti della polizia municipale, coloro che un tempo si chiamavano vigili urbani. I controlli sono effettuati nei successivi 45 giorni al deposito della dichiarazione.

Dove mettere la residenza se non si ha una casa?

Le persone senza fissa dimora devono essere iscritte nel registro dell'anagrafe della popolazione residente del Comune presso il quale hanno stabilito il proprio domicilio. In mancanza del domicilio si considerano residenti nel Comune di nascita (Legge 24/12/1954, n. 1228, art. 1 e 2).

Come dimostrare una falsa residenza?

Per denunciare una o più persone che hanno fissato una falsa residenza, bisogna rivolgersi all'ufficio Anagrafe del Comune in cui si trova l'immobile. In questa sede, quindi, si potrà segnalare il fatto, le persone coinvolte e l'indirizzo dell'abitazione dove è stata stabilita la residenza fittizia.

Come vedere la residenza attuale