Domanda di: Sig. Silverio Sanna | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(60 voti)
Come funziona un GPS tracker? Il sistema di tracciamento di un tracker GPS funziona come ricevitore della posizione in cui si trova grazie al blocco ricevente con antenna integrata che capta i segnali di almeno quattro satelliti della rete GPS per individuare in tempo reale la posizione.
Già, basta inserire la SIM e si accende automaticamente. Ora per configurare il GPS tracker ti basta inviare una serie di sms con delle istruzioni. oppure chiamando direttamente il numero, riceverai un messaggio con la posizione del dispositivo (che puoi aprire nell'applicazione mappe sul tuo smartphone).
I localizzatori satellitari, come Spot, usano il GPS per individuare la posizione, ma poi inviano i dati alla rete del satellite Globalstar, invece che alla rete cellulare. Per questo motivo non necessitano di una scheda SIM, ma richiedono un investimento iniziale piuttosto alto e un canone mensile piuttosto caro.
È costituito da un ricevitore e un trasmettitore: il primo acquisisce la posizione, il secondo emette il segnale. La localizzazione del veicolo avviene tramite coordinate (latitudine e longitudine). La posizione viene indicata su una mappa digitale.
La quantità di traffico dati (MB) che utilizza un GPS tracker dipende dal modello e dalla configurazione e in genere è compresa tra 1 e 10 MB al mese, ma in alcuni casi tale consumo può essere superiore, in particolare quando il dispositivo è configurato per inviare una quantità di dati maggiore e con una frequenza più ...