Domanda di: Dr. Renzo Caruso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per tutti coloro che percepiscono una retribuzione lorda annua inferiore o uguale a 25.000,00 euro (oltre 15 milioni le persone interessate in Italia) la riduzione del cuneo fiscale sarà del 3%, invece per coloro con una retribuzione lorda annua tra i 25.000,00 euro e i 35.000,00 la riduzione sarà del 2%.
L'intervento prevede, per i lavoratori dipendenti, un esonero contributivo del 2% per i redditi fino a 35.000 euro e del 3% per i redditi fino a 20.000 euro. Nella pratica i lavoratori coinvolti riceveranno uno stipendio più alto, ma parliamo di cifre contenute, circa dai 19 ai 32 euro lordi al mese.
Si ricorda che nelle busta paga 2023 va calcolato anche lo scontro contributivo ampliato recentemente dalla legge di bilancio 2023 . Contemporaneamente si conferma il taglio del 2% sui contributi dovuti sulle retribuzioni fino a 35mila euro annui (2.692 euro mensili) già in vigore per la seconda parte del 2022.
Come vedere il taglio del cuneo fiscale in busta paga?
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Partendo dal presupposto che l'aumento è reale solo per chi guadagna meno di 25mila euro l'anno, l'incremento è di circa 13 euro mensili sugli stipendi di 1.300 euro. Che salgono a 15 per chi guadagna 1.500 euro mensili e a 19 per chi ne guadagna 1.900.