Come funziona la cessione del credito per le ristrutturazioni?
Domanda di: Dr. Rufo Colombo | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
(67 voti)
La cessione del credito per le ristrutturazioni edilizie permette di convertire le detrazioni fiscali IRPEF (es. 50% su ristrutturazioni) in un credito d'imposta cedibile a terzi, come banche, intermediari o fornitori, ottenendo immediata liquidità invece di recuperarlo in 10 anni. L'opzione va comunicata all'Agenzia delle Entrate e richiede visto di conformità e asseverazioni tecniche.
Come funziona la cessione del credito per lavori di ristrutturazione?
La cessione del credito è un meccanismo fiscale che consente al contribuente, che ha maturato un credito derivante da lavori edilizi agevolati, di trasferire tale credito a soggetti terzi, come banche o intermediari finanziari, anziché utilizzarlo direttamente in detrazione durante la dichiarazione dei redditi.
Chi può ancora cedere il credito fiscale nel 2025?
Chi può cedere i crediti fiscali nel 2025? Solo soggetti titolari del credito (imprese, condomìni, privati) verso banche o intermediari finanziari abilitati, secondo la procedura telematica dell'Agenzia Entrate.
Quali sono i requisiti per la cessione del credito per la ristrutturazione nel 2025?
Dal 2025 questa possibilità viene eliminata per i bonus edilizi ordinari, mentre rimane solo per il Superbonus, e soltanto in presenza di specifiche condizioni. Non è più possibile, nemmeno per il Superbonus, esercitare l'opzione di sconto o cessione per lavori effettuati entro il 2024.
La cessione del credito è un accordo con cui un creditore (cedente) trasferisce il proprio diritto di credito a un terzo (cessionario), che acquisisce il diritto di riscuotere il pagamento dal debitore originario (ceduto). Questo permette al cedente di ottenere liquidità immediata, specialmente con crediti fiscali (es. Superbonus), cedendoli a banche, imprese o altri soggetti in cambio di denaro, anziché attendere le rateizzazioni. È un contratto regolato dal Codice Civile, che trasforma un diritto di credito in denaro subito, spesso con uno sconto (es. 95% del valore totale).