Come funziona la detrazione Irpef per ristrutturazione?

Domanda di: Maruska Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall'Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

Come si calcola la capienza Irpef per ristrutturazione?

È molto semplice: è sufficiente consultare la propria dichiarazione dei redditi, andando a cercare l'importa lorda. Si deve, poi, confrontare l'importo dell'imposta lorda con quello della detrazione fiscale. Se il valore dell'imposta è maggiore, come abbiamo ampiamente spiegato, allora vuol dire che c'è capienza.

Come funziona la detrazione del 50 esempio?

Immagina di ristrutturare casa e di spendere 10.000 €. Oggi, l'Agenzia delle Entrate restituisce il 50 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'Agenzia, non ti verserà sul conto 5.000 € (50% di 10.000 €) ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in più rate annuali.

Come funziona bonus ristrutturazione esempio?

COS'È IL BONUS RISTRUTTURAZIONE 2023

Si applica alle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, è pari al 50% e deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo per un tetto massimo di spesa di 96.000 euro.

Quando si detraggono le spese di ristrutturazione?

Il contribuente può detrarre dall'Irpef una parte della spesa sostenuta per ristrutturare la propria abitazione oppure le parti comuni degli edifici residenziali, pari al: 50% delle spese (bonifici realizzati) fino al 31 dicembre 2022, con un tetto massimo pari a 96.000 euro per ogni immobile.

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2022 DETRAZIONI FISCALI 50 IN 10ANNI