Come funziona la pulizia a vapore?

Domanda di: Dr. Raniero Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il funzionamento di aspirapolvere e pulitori a vapore è abbastanza semplice. L'acqua all'interno del serbatoio viene riscaldata e si trasforma in un getto di vapore che rimuove dalle superfici sporco, macchie e incrostazioni.

Cosa si può mettere nel pulitore a vapore?

Riempimento senza detergenti

Solitamente è possibile utilizzare anche l'acqua del rubinetto, ma a seconda dei modelli di pulitore a vapore, potrebbe anche essere necessario utilizzare dell'acqua distillata, far comunque sempre riferimento alle indicazioni fornite dal tuo rivenditore o al libretto delle istruzioni.

Cosa non pulire con il vapore?

I pro e i contro di questo tipo di pulizia
  1. Il vapore non è indicato per la pulizia di superfici verniciate, oggetti di antiquariato, legno e carta;
  2. Il trattamento di una superficie con il vapore richiede il passaggio successivo di un panno per eliminare i residui d'acqua;

Quanto disinfetta il vapore?

E' scientificamente provato che il vapore oltre i 120 gradi sia in grado di eliminare il 99% di germi e batteri: il vapore attacca le particelle di sporco eliminando il loro carico statico, facendo sì che si stacchino facilmente da qualsiasi superficie e possano essere rimosse con facilità.

Quando usare il lavaggio a vapore?

Lana, seta, chiffon e tessuti delicati: il vapore consente di rinfrescare e rilassare le pieghe dei capi ed è adatto per tessuti asciutti.

Pulitore a vapore igienizzante - Sanitizing steam cleaner