Ma a chi spetta? La tredicesima spetta a docenti e personale ATA con contratto a tempo indeterminato e con contratto a tempo determinato (al 30 giugno o 31 agosto). E i supplenti temporanei? I supplenti temporanei ricevono mensilmente, nell'ambito del contratto di lavoro, i ratei che spettano loro della tredicesima.
Per poter calcolare correttamente la tredicesima mensilità, bisognerà tener conto dei diversi elementi della retribuzione e la formula da utilizzare per il calcolo della tredicesima è la seguente: Retribuzione lorda mensile x numero di mesi lavorati / 12.
Se per esempio stai lavorando per l'anno scolastico 2023/2024 e ti hanno assunto a partire da settembre 2023, allora hai maturato tredicesima nei mesi di settembre, ottobre, novembre del 2023. Nel mese di dicembre quindi, ricevi uno stipendio, comprensivo di tredicesima, pari a circa 1.750 euro.
Gli stipendi dei supplenti, inoltre, variano rispetto a quelli del personale di ruolo. Ad esempio, per le supplenze brevi ai docenti, nella retribuzione non rientra la retribuzione professionale docenti, pari a 164 euro, mentre generalmente viene corrisposta la tredicesima mensilità.
In ogni caso, esiste una formula standard per conoscere l'importo della tredicesima: il calcolo è piuttosto semplice, basta moltiplicare la retribuzione lorda mensile (inclusi eventuali scatti di anzianità) per il numero dei mesi lavorati e dividere il risultato per 12.