Quando si può fare la voltura senza residenza?

Domanda di: Dott. Brigitta Costa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In caso di acquisto di un immobile o di locazione è necessario effettuare il cambio dell'intestazione delle utenze di luce e gas, operazione fattibile anche senza spostare la propria residenza.

Come fare voltura senza residenza?

Con o senza residenza, il metodo per la richiesta della voltura è sempre lo stesso. Bisogna rivolgersi al fornitore con il quale sono già attivi i contratti per le utenze, e fornirgli i seguenti dati: dati personali del vecchio e del nuovo intestatario.

Quando non è possibile fare la voltura?

Quando non è possibile fare voltura delle utenze? Nel caso in cui il precedente inquilino abbia disdetto il suo contratto e l'utenza è stata chiusa, non puoi fare la voltura, bensì dovrai procedere con un subentro.

Cosa cambia tra domestico residente e non residente?

L'utenza domestica residente è quella attiva nelle abitazioni in cui una persona vive. Quella non residente, invece, è relativa alle seconde case, dimore in cui la persona è proprietaria, ma non vi risiede.

Quanto costano le utenze per i non residenti?

Le utenze luce e gas senza residenza con consumi bassi o nulli pagano un costo annuo sulle bollette aumentato del +109 per cento (fino a 150 euro in più l'anno). Quelle che consumano mediamente da 500 a 1.500 kWh annui pagano dall'11 per cento al 47 per cento in più (fino a 118 euro in più l'anno).

VOLTURA LUCE E GAS: COME FARE | Il Dottore delle Bollette