VIDEO
Trovate 16 domande correlate
Quanto tempo si ha per inviare il certificato medico?
Il certificato medico deve essere inviato al massimo entro 2 giorni, e cioè quello relativo al primo giorno di assenza e quello successivo.
Chi deve inviare il certificato medico all'INPS?
Dal 2010 il certificato medico viene inviato direttamente dal medico, sia esso medico curante convenzionato con il SSN o della struttura sanitaria pubblica, in via telematica all'INPS; in questo modo l'Istituto viene a conoscenza della malattia e ne riconosce la relativa indennità.
Cosa succede se il medico non comunica telematicamente il certificato medico?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Cosa succede se non mando il certificato medico a lavoro?
Il ritardo dell'invio del certificato all'INPS e quindi al datore di lavoro potrebbe anche comportare un licenziamento, in quanto tali giorni potrebbero configurarsi come assenza ingiustificata.
Come comunicare numero protocollo malattia?
Il medico provvederà, entro 24 ore dalla visita, a mandare certificato di malattia online direttamente all'INPS e al lavoratore, comunicherà il numero di protocollo del certificato. Il dipendente dovrà, se espressamente richiesto, comunicare questo numero di protocollo al datore di lavoro (via email, telefono, etc.).
Chi deve inviare il certificato medico al datore di lavoro?
Infatti il medico curante solo dopo la visita potrà compilare il certificato telematico di malattia in un'apposita sezione che si trova sul sito dell'INPS, che a sua volta provvederà ad inviare tale certificato al datore di lavoro.
Chi comunica il protocollo malattia al datore di lavoro?
Il lavoratore deve documentare l'assenza per malattia tramite la certificazione rilasciata dal medico curante e (specie se previsto dal regolamento aziendale), deve tempestivamente comunicare all'azienda il numero di protocollo del certificato elettronico rilasciato dal medico.
Quanto tempo ho per comunicare il numero di protocollo?
Entro quanto tempo numero protocollo certificato medico In ogni caso, infatti, l'invio del certificato medico o la comunicazione del relativo codice devono avvenire al massimo entro 48 ore dalla comunicazione dell'assenza dal lavoro.
Cosa succede se mando il certificato di malattia in ritardo?
La mancata comunicazione della malattia non comporta effetti sull'indennità di malattia, ma può determinare l'applicazione di una sanzione disciplinare.
Quanti giorni può essere retroattivo il certificato di malattia?
La retrodatazione del certificato telematico di malattia non è, in generale, possibile. Infatti, dal punto di vista giuridico, la data di inizio della malattia coincide con la data di rilascio del certificato medico.
Quanti giorni si può stare a casa senza certificato medico?
Nella gran parte dei casi, i Ccnl prevedono che quando l'assenza ingiustificata si protrae per oltre 3 giorni il datore di lavoro può licenziare il lavoratore per giusta causa.
Quando il certificato di malattia può essere retrodatato?
La data di inizio della malattia deve coincidere con la data di rilascio del certificato medico e della relativa trasmissione. Non è consentita, quindi, la presentazione di un certificato di malattia retrodatato.
Chi deve comunicare il numero di protocollo del certificato medico?
Il lavoratore mantiene soltanto l'obbligo di comunicare al proprio datore di lavoro il numero di protocollo del certificato inviato telematicamente dal proprio medico curante. Tale norma e divenuta definitivamente operativa dal 13 Settembre 2011.
Chi inoltra il certificato di malattia?
Il certificato non deve essere inviato dal lavoratore, ma direttamente dal medico o dal personale sanitario, in via telematica.
Cosa fare se il sistema telematico di trasmissione dei certificati di malattia risulta inutilizzabile?
Può però accadere in casi eccezionali che risulti impossibile utilizzare il sistema di trasmissione telematica. In questo caso il medico deve rilasciare al lavoratore la certificazione e l'attestazione di malattia in forma cartacea.
Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?
I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.
Come mandare la malattia a lavoro?
Fare una visita dal proprio medico, il quale rilascerà il certificato di malattia e provvederà a trasmetterlo telematicamente all'INPS, che si occuperà di avvisare il datore di lavoro.
Quanto costa al datore di lavoro la malattia del dipendente?
Dal 21° giorno di malattia l'indennità INPS è del 66,66%, integrata dal datore di lavoro fino ad arrivare al 100%.
Quando sei in malattia il sabato e la domenica vengono pagati?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.