Come funziona l'IVA su auto usate?

Domanda di: Dott. Danny Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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L'IVA sulle auto usate dipende da chi vende: se il venditore è un privato, non c'è IVA; se è un professionista (concessionario), si applica solitamente il "regime del margine" (IVA solo sul guadagno) o l'IVA esposta (22% sull'intero prezzo). Le auto aziendali o ex-leasing spesso presentano IVA esposta, permettendo la detrazione a possessori di Partita IVA e agevolazioni.

Quando si compra un'auto usata si paga l'IVA?

È applicabile l'Iva al 4%, anziché al 22%, sull'acquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a: 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido. 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido. di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.

Come si calcola l'IVA sulle auto usate?

Ad esempio, se un'azienda acquista un'auto usata per un prezzo di 10.000 euro e la vende per un prezzo di 15.000 euro, l'IVA applicata è di 2.700 euro (5.000 euro * 0,22). In questo caso, l'IVA non è calcolata sul prezzo di vendita completo, ma solo sulla differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto.

Come funziona la detrazione IVA per l'acquisto di un'auto usata?

IVA esposta per le auto a uso promiscuo

Come sancito dalla legge, la detrazione IVA accordata all'acquisto è del 40%. Questo vuol dire che, sempre per un mezzo proposto in IVA esposta da 12.200, i 2.200 euro che rappresentano l'IVA al 22% possono essere scaricati solo nella misura del 40%, pari a 880 euro.

Cosa vuol dire IVA esposta su una macchina usata?

Quando troviamo la frase “Iva esposta” vuol dire semplicemente che l'Iva è già comprensiva nella cifra finale. Così quando entrerete in un autosalone di un concessionario per l'acquisto di un'auto nuova o usata potrete già dedurre se l'Iva è compresa o meno nel prezzo finale d'acquisto.

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