Come funziona rogito con mutuo?

Domanda di: Sig.ra Claudia Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il momento del rogito è il passaggio conclusivo dell'iter di compravendita di un immobile. Il mutuatario, dopo aver identificato il suo immobile e fatto domanda di mutuo, dopo aver negoziato il contratto con la banca e atteso l'esito della perizia, può finalmente diventare proprietario della sua nuova casa.

Cosa si fa nel giorno del rogito?

Nello specifico, il notaio deve leggere l'atto di rogito ad alta voce accertandosi che le parti ne comprendano perfettamente il contenuto e gli effetti giuridici, quindi inviterà le parti ad apporre una firma su ogni facciata del documento, e la stessa cosa farà lui apponendo la sua firma.

Quando si inizia a pagare il mutuo dopo il rogito?

Solitamente la prima rata decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di stipula del rogito. Ad esempio, per un rogito con erogazione contestuale al mutuo il 15 novembre, la rata decorrerà dal 1º dicembre. In questo caso, il mutuatario pagherà un preammortamento di 15 giorni, di soli interessi.

Come viene erogato il mutuo al venditore?

La banca può erogare la somma al momento del rogito oppure dopo che il notaio avrà fornito la documentazione relativa all'iscrizione dell'ipoteca. Nel primo caso non nasceranno complicazioni perché sono già disponibili gli assegni circolari per pagare la parte venditrice.

Come avviene il pagamento di un immobile con mutuo?

Il pagamento del prezzo avviene normalmente mediante assegno circolare non trasferibile o bonifico bancario. Se il venditore si fida dell'acquirente, può accettare anche di essere pagato con assegni bancari non trasferibili, la cui copertura però non è ovviamente garantita dall'Istituto.

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