Come funziona una sanatoria?

Domanda di: Lorenzo Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sanatoria Edilizia: come sanare effettivamente? Fondamentalmente, sanare significa convertire l'illecito in sanzione pecuniaria. Chi esegue dei lavori senza le autorizzazioni previste per legge deve pagare una sanzione al proprio Comune che è pari al doppio del contributo di costruzione.

Quanto tempo ci vuole per fare una sanatoria?

Quello che leggi sopra lo avevo scritto nel 2021, oggi, nel 2022 è cambiato tutto. Infatti una recentissima sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che il termine entro cui deve essere definita la domanda di sanatoria è di 180 giorni. Questo significa che non devi più aspettare.

Quanto si paga per la sanatoria?

Il compenso del professionista dipende dalla complessità della sanatoria e di solito varia dai 500 ai 1.500 euro.

Quanto tempo ha il Comune per rispondere ad una sanatoria?

La Dia (SCIA) in sanatoria viene presentata allo sportello unico dell'edilizia ossia l'ufficio tecnico del comune che ha un tempo limitato per dare una risposta (solitamente 60 giorni). Dopo questo intervallo di tempo la DIA (SCIA) si considera accettata grazie alla formula del "silenzio-assenso".

Chi deve pagare la sanatoria?

Risposta. Nel caso descritto dal quesito, la spesa per la sanatoria è a carico del condomino proprietario dell'unità immobiliare in cui è stato realizzato l'abuso, e non può in alcun caso gravare sugli altri condòmini.

ABUSO EDILIZIO - condono o sanatoria?