Cosa interrompe la continuità del servizio?

Domanda di: Ing. Muzio Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (13 voti)

La continuità si perde quando, presentata domanda volontaria di trasferimento, lo si ottiene, oppure in caso di ottenimento dell'assegnazione provvisoria. Lo si perde anche quando ci si sposta da posto di sostegno a posto comune o viceversa, anche all'interno della stessa scuola.

Quando si perde la continuità di servizio?

Il punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità si perde in seguito alla mobilità volontaria o ad assegnazione provvisoria. Nella nuova scuola di titolarità il calcolo ricomincia a decorrere dall'anno scolastico in cui si ottiene il movimento volontario.

Cosa si intende per continuità di servizio?

La continuità di servizio si valuta nelle domande sia di trasferimento che di passaggio di ruolo/cattedra, presentando delle differenze tra mobilità volontaria e d'ufficio.

Quanti punti per la continuità?

Quanti punti spettano

In caso di continuità si ha diritto a 2 punti ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto.

Come si calcola la continuità di servizio nella scuola?

Il punteggio spettante si calcola con l'attribuzione di 2 punti per ogni anno entro il quinquennio e 3 punti per ogni anno successivo al quinto. La continuità si valuta per il servizio continuativo prestato nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso o tipologia di posto.

Il Caricamento del servizio