Domanda di: Soriana Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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All'interno di una sfera, sotto vuoto, un volano compie fino a 9.700 giri al minuto. Quando la barca rolla, il giroscopio si inclina avanti e indietro (precessione), producendo una potente coppia giroscopica da dritta a sinistra che contrasta il rollio dell'imbarcazione.
Lo stabilizzatore ottico funziona mediante un sistema meccanico, tramite un giroscopio che muove le lenti assecondando i movimenti involontari della mano in modo da controbilanciare lo spostamento.
Un modo molto più fantasioso per ridurre il rollio è l'installazione di uno stabilizzatore giroscopico. Questa tecnologia esiste dal 19° secolo e da allora è stata utilizzata per stabilizzare le grandi navi. Si basa sulla coppia prodotta da un volano che gira ad altissima velocità, insomma una sorta di trottola.
Si tratta dello specifico di due grandi pinne metalliche installate ai lati dell'opera viva della barca, una da una parte e una dall'altra, e che vengono fatte uscire al bisogno: durante una navigazione normale o mentre la nave è in porto, quindi, queste pinne sono posizionate all'interno dello scafo.
Dipende, ma si può dire che il costo oscilla tra 70 e 200 mila Euro. Per i modelli più economici, magari, si scende a 60 mila. Se consideriamo 200 mila Euro, i poco più di 19 mila di Seakeeper 2, rappresentano meno del 10%.