Domanda di: Marco Monti | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Gli scarichi domestici funzionano per gravità, convogliando le acque reflue da sanitari ed elettrodomestici verso la fogna pubblica o una fossa biologica. Il sistema sfrutta sifoni per impedire il ritorno di odori e colonne verticali per scaricare le acque nere e grigie. Una corretta pendenza delle tubazioni, circa 1 cm per metro, garantisce il corretto deflusso ed evita ristagni.
La colonna di scarico è formata da una serie di tubazioni rettilinee collegate tramite raccordi, che raccolgono le acque dei singoli sanitari. La colonna è sostenuta da particolari bracciali lungo il suo sviluppo, il passaggio delle tubazioni attraverso le solette deve essere reso stagno con materiali termoisolanti.
Se l'acquedotto serve a portare nei centri abitati grandi quantità di acqua potabile, la fognatura serve per allontanare le acque nocive in modo rapido e continuo. Include gli allacciamenti alle singole utenze (civili o industriali) e i collettori fognari, che convergono nelle dorsali principali fino al depuratore.
Il funzionamento di un impianto scarico delle acque nere prevede la raccolta delle acque nere da vari punti di un edificio, per poi convogliarle verso una rete fognaria o direttamente verso un impianto di depurazione.