In giornalismo, il coccodrillo è un articolo commemorativo o biografico pre-confezionato, preparato con largo anticipo sulla vita di un personaggio famoso e tenuto in archivio, pronto per essere pubblicato immediatamente in caso di morte. Questa pratica permette alle testate di non farsi cogliere impreparate e di coprire la notizia tempestivamente.
Locuz. fig., lacrime di c. (meno com. pianto del c.), il pentimento di chi, dopo aver fatto il male, se ne rammarica vanamente o ipocritamente: perché, secondo un pregiudizio popolare, il coccodrillo verserebbe lacrime dopo aver divorato un uomo.
Nel mondo della carta stampata galleggiano i coccodrilli: necrologi confezionati prima della morte di un personaggio. Prendono il nome dalle lacrime versate in apparenza dagli alligatori dopo un errore commesso. Scrivere un coccodrillo è rimasto un rito lento da consumarsi all'improvviso.
Il coccodrillo, nel giornalismo, indica un articolo commemorativo, già confezionato, sulla vita di un personaggio noto, al fine di pubblicarlo appena giunta la notizia della sua morte.