Obbligo di registrazione al Reve per chi usa in Italia un'auto con targa estera. Chi risiede in Italia ha 3 mesi per reimmatricolarla. A partire dal 21 marzo 2022 tutte le auto con targa estera che circolano in Italia dovranno essere registrate al Reve (Pubblico registro dei veicoli esteri).
Che si tratti di un'auto o di una moto, di un autocarro o di un camion, poco cambia: si potrà circolare con targa estera per un periodo massimo di 3 mesi dalla data di iscrizione del proprietario all'anagrafe nazionale, contro i precedenti 60 giorni.
A partire dal 1 febbraio 2022, al proprietario di un veicolo con targa estera, che sia residente in Italia, è consentito circolare sul territorio nazionale non più, come prima, per 60 giorni dall'acquisizione della residenza italiana, ma per 3 mesi.
Come posso guidare una macchina con targa straniera in Italia?
La legge in vigore dal 21 marzo 2022, che ha abrogato tutte le precedenti normative in materia, prevede l'obbligo di registrazione per utilizzatori residenti in Italia che hanno la disponibilità di un veicolo targato all'estero per più di 30 giorni nell'anno solare, anche non continuativi.
Quanto si può circolare in Italia con targa straniera?
In quest'ultimo caso, infatti, si applica quanto stabilito dall'articolo 132 del Codice della Strada, per il quale “gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero […] sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di 1 anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato ...