Domanda di: Alberto Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(7 voti)
Ponendo per ipotesi l'esempio di un regalo in denaro al figlio, si legge che si potrebbe scrivere nella causale “donazione”, o ancora “regalo”. Oppure, qualora sia legato ad uno scopo “donazione per acquisto auto“, oppure “pagamento spese di matrimonio”.
Oppure il bonifico, avendo però cura di specificare nella causale «donazione al figlio» oppure «regalia» o altra formula equivalente (la legge non prevede espressioni standardizzate).
Quanti soldi posso regalare a mio figlio con bonifico?
Anticipiamo subito che non esiste un limite di importo per le donazioni tra padre e figlio. Questo significa che un genitore può regalare anche 10.000 euro o una somma superiore senza avere alcun problema con il fisco.
Come donare denaro a un figlio senza rischi col Fisco?
La prima e più importante regola da seguire per non avere successivamente problemi con fisco in caso di donazione di denaro dal padre al figlio è di utilizzare uno strumento di pagamento tracciabile. Questo può essere costituito da: un bonifico bancario; oppure da un assegno (circolare o bancario).
Il modo migliore per nominare correttamente questi regali corrisponde nell'inserire un testo simile a questo: "Contributo a mio figlio (inserire nome e cognome) per contribuire all'acquisto di (inserire il nome del bene per cui si donano le somme)".