Qual è il materiale che accumula più calore?

Domanda di: Ileana Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (19 voti)

La più comune sostanza utilizzata in impiantistica per accumulare energia termica è l'acqua. Tra gli accumulatori di calore latente vi sono quelli a fluoruro di litio, ma per ragioni economiche il loro impiego è piuttosto limitato (navigazione spaziale).

Come accumulare calore in casa?

Due opzioni per immagazzinare calore

Funziona prelevando calore da una fonte termica come una pompa di calore, un elemento riscaldante elettrico o un collettore solare termico per disidratare un materiale attivo, "caricando" così l'accumulo termico.

Come si riscaldano in Finlandia?

La sabbia si scalda fino a 500° C grazie ai pannelli solari e resta a questa temperatura per mesi. Il calore viene usato dall'impianto di teleriscaldamento della città finlandese per scaldare case, uffici e pure la piscina. In Finlandia ci si riscalda con la sabbia.

Cosa sono gli accumuli termici?

L'accumulo termico non è altro che un serbatoio in acciaio smaltato internamente, ben coibentato, di diverse forme e dimensioni a seconda dell'utilizzo a cui è destinato. Nel suo interno c'è della comune acqua, la quale si potrà portare ad una temperatura che può variare dai 55° ai 99°.

Cosa trattiene il calore?

Alcuni esempi di materiali che hanno caratteristiche isolanti sono: il legno, con una conducibilità di circa 0,18 W/mK; il sughero, con un valore di 0,052 W/mK; il vetro, con 0,5 W/mK.

3 MOTIVI per cui il PUFFER inerziale per le POMPE DI CALORE è importante - #178 -