Domanda di: Jelena Mazza | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I neopatentati devono osservare dei limiti di velocità particolari. Non possono andare oltre i 100 km/h in autostrada e oltre i 90 km/h sulle strade extraurbane principali (art. 117 Codice della strada) per i primi 3 anni dalla data di conseguimento della patente.
Quindi un neopatentato può guidare un veicolo di qualunque potenza anche nel primo anno dal conseguimento della patente B, purché accompagnato da un conducente esperto (patentato da almeno 10 anni e con età non superiore a 65) che deve necessariamente sedersi al fianco del guidatore, facendogli da 'istruttore'.
Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h sulle autostrade e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali, mentre sulle strade urbane e extraurbane secondarie valgono i limiti standard.
La regola prevede la dotazione della vettura di due P di principiante, contrassegni da posizionare nella parte anteriore e posteriore della macchina. La lettera deve essere ben visibile agli altri automobilisti, tuttavia non deve creare problemi al conducente o al guidatore esperto al suo lato.
La lettera P di Principiante è obbligatoria soltanto per chi guida un veicolo con il foglio rosa, mentre per i neopatentati è facoltativa. Una volta presa la patente di guida il Codice della Strada non obbliga ad esporre questo contrassegno, quindi rimane una decisione libera che spetta al singolo automobilista.