Domanda di: Ing. Romolo Galli | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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I dinosauri sono stati scoperti nel XIX secolo grazie al ritrovamento di fossili, inizialmente scambiati per resti di creature mitologiche o giganti antichi. Il primo studio scientifico ufficiale fu pubblicato nel 1824 da William Buckland sul Megalosaurus, mentre il termine "dinosauro" ("lucertola terribile") fu coniato da Richard Owen solo nel 1842.
Le prime prove di comportamenti sociali nei dinosauri non-aviani furono scoperte nel 1878 a Bernissart in Belgio, quando furono rinvenuti 31 fossili di Iguanodon bernissartensis ammucchiati in una fossa dove si ipotizza furono annegati. Altri siti che mostrano morti di massa sono stati ulteriormente scoperti.
La principale "vittima" di Richard Owen fu tuttavia il paleontologo Gideon Algernon Mantell, colui che aveva scoperto e denominato uno dei primi dinosauri – l'Iguanodonte – nel 1825.
I primi fossili di Dinosauri furono probabilmente scoperti in Cina nel 4° secolo, ma furono descritti come resti fossili di draghi; lo stesso avvenne anche per tutti i fossili rinvenuti in Europa fino all'inizio dell'Ottocento.
Si sono originati da una famiglia di rettili primitivi chiamati archosauri, che vivevano nel Triassico superiore, circa 230 milioni di anni fa. Il primo dinosauro conosciuto è l'Eoraptor, un piccolo predatore bipede che si pensa assomigliasse all'antenato comune di tutti i dinosauri.