Domanda di: Loris Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Per illuminare una stanza buia è fondamentale scegliere diversi punti luce. La cosa migliore è mettere più lampade in punti diversi della stanza, almeno tre: il lampadario, poi una lampada da tavolo e infine delle applique per l'illuminazione ambientale.
La soluzione ottimale è dotare la stanza di almeno due o tre punti luce. Il numero può anche aumentare, in proporzione alla grandezza dell'ambiente e al tipo di zone che vogliamo illuminare. Ad esempio, l'illuminazione nella zona TV sarà diversa da quella nella zona lettura o quella utilizzata per la scrivania.
Per il soggiorno con la misura 4 x 5 metri (20 m2) è necessario che la somma delle sorgenti di luce nella stanza è di un valore di 400 W. Ideale è la lampadina a risparmio energetico, che consente di risparmiare fino al 80% di energia.
Una valida alternativa per illuminare una stanza senza finestre senza l'utilizzo della luce artificiale, è il tunnel solare, detto anche lucernario tubolare. In effetti, questo sistema si è rivelato una soluzione ideale per dare luce naturale negli ambienti non dotati di finestre.
Come rendere più luminosa una stanza senza finestre?
L'illuminazione artificiale è una delle soluzioni più utilizzate per illuminare una stanza buia, come può esserlo ad esempio un bagno. In commercio esistono prodotti come strisce a led o faretti da incasso che permettono di ottenere una luce molto vicina a quella naturale e di avere un ambiente sempre ben illuminato.