Il rapporto tra poeta (intellettuale) e potere si configura storicamente come una tensione dinamica tra autonomia critica e subordinazione, oscillando tra il mecenatismo, che cerca la legittimazione artistica, e l'impegno civile, che mira a guidare o criticare la società. L'intellettuale può proporsi come consigliere del principe, voce del dissenso o creatore di consenso, mantenendo spesso un ruolo di mediatore culturale.
Quale importanza hanno i rapporti personali tra i poeti dello Stilnovo?
Il rapporto amore-filosofia. L'amore è affrontato dagli stilnovisti in chiave apertamente filosofica: è la sapienza filosofica che permette infatti al poeta di cogliere l'essenza del sentimento. La figura della donna angelicata.
Il ruolo dell'intellettuale come guida per la società, per insegnare agli uomini le leggi e i principi morali; La difesa programmatica della lingua volgare, da usare come lingua letteraria.
Come si comportano signori e principi nei confronti degli artisti?
I signori quindi facevano a gara per garantirsi le prestazioni dei maggiori artisti e intelletuali del tempo, dando forma a un mecenatismo (termine che deriva da Gaio Cilnio Mecenate, protettore di letterati e artisti nella Roma dell'imperatore Augusto) che non conosceva precedenti nella storia occidentale.
Un intellettuale è una persona dedita al pensiero critico, alla ricerca e alla riflessione sulla natura della realtà, in particolare sulla natura della società e sulle possibili soluzioni ai problemi legati alle norme sociali.