per la maggior parte delle pietanze già cotte puoi impostare una potenza media (circa 600 watt); per scaldare l'acqua del tè, il latte, le zuppe, le vellutate, e tutti i cibi liquidi in generale, puoi usare la temperatura massima (900 – 1000 watt).
Per un corretto uso basterà, quindi: inserire al suo interno la pietanza (poggiata precedentemente su un piatto o in un contenitore di un materiale compatibile con il microonde); scegliere la modalità di riscaldamento; attendere pochi minuti per tirare fuori il piatto.
Il simbolo per la cottura nel microonde che trovi sulle stoviglie è un quadratino con dentro 3 onde parallele. È spesso accompagnato (o sostituito) dalla dicitura “microwave safe”, ovvero “sicuro per il microonde”.
È presente sull'etichetta dei contenitori stessi ed è formato da tre onde stilizzate sovrapposte. Tra i materiali adatti al microonde ci sono il vetro, l'alluminio (anche se con dei particolari accorgimenti, la porcellana e la plastica specifica per questo elettrodomestico.
Coprite il contenitore con la pellicola apposita o con un piatto di ceramica, impostate tempo e potenza e iniziate a cuocere. Per un risultato migliore mescolate ogni tanto per omologare la cottura. Una volta pronto, attendete qualche minuto prima di togliere il cibo dal forno, perché la temperatura si uniformi.