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Cosa si usa per lucidare la resina?
La pasta lucidante NW 1 PLUS è la pasta abrasiva specifica per la lucidatura della resina epossidica. Contiene quel bilanciamento ideale tra agenti abrasivi e agenti lucidanti di cui abbiamo parlato. Nella maggioranza dei casi questo è l'unico prodotto necessario per lucidare la vostra creazione artistica.
Come si lava la resina?
Utilizzare l'alcol etilico, preferibilmente a 90°, con un bastoncino di cotone imbevuto, oppure direttamente a contatto con lo stampo. Lascia agire qualche minuto e rimuovi con attenzione tutti i residui di resina. Con grande facilità la resina verrà via, lasciando la superficie di attrezzi e stampi pulita e lucida.
Perché la resina epossidica si spacca?
Tale crepa può essersi originata preventivamente al rivestimento in resina (e quindi non è stata trattata efficacemente) o successivamente, a causa di dilatazioni impreviste, cedimenti, etc..
Perché la resina si ritira?
Questo problema si verifica solitamente quando l'oggetto che viene incorporato all'interno della resina è poroso o di materiale cartaceo. Il verificarsi di questo evento deriva dal fatto che materiali di questo tipo tendono ad assorbire sostanze liquide.
Cosa succede se tocchi la resina?
La resina epossidica può provocare problemi alla pelle. I collaboratori devono pertanto evitare il contatto diretto. Attenzione: il rischio di contaminazione non sussiste soltanto in fase di applicazione del prodotto.
Perché la resina mi rimane appiccicosa?
Utilizzate una fonte di calore esterna per rimuovere l'umidità e favorire la polimerizzazione. E' possibile che, una volta indurita la resina, si venga a formare una pellicola appiccicosa in superficie. Questo problema è facilmente arginabile passando una spugna bagnata con acqua calda sulla vostra superficie.
Come velocizzare la resina?
Per accelerare la catalisi quindi è sufficiente tenere la colata vicino ad una fonte di calore (anche un semplice termosifone). Attenzione però a non riscaldare delle colate superiori ad 1 cm di spessore. Infatti la resina potrebbe riscaldarsi troppo per via dell'effetto massa (che trovate spiegato nella guida).
Come inglobare i fiori nella resina?
Istruzioni base per conservare fiori nella resina unire la resina all'indurente, facendo attenzione ad amalgamarli al meglio così da ottenere un liquido non troppo viscoso e lavorabile. Un trucco può essere versare la miscela da un contenitore ad un altro, al fine di aiutare le due parti a mescolarsi meglio.
Dove non si attacca la resina?
Qualsiasi materiale che respinga l'acqua significa che la resina epossidica non vi si attaccherà. La resina epossidica non si attacca agli oggetti in silicone, il che è un'ottima cosa perché si può usare il silicone per le brocche di misurazione e miscelazione che possono essere facilmente pulite.
Come catalizzare la resina?
Per accelerare la catalisi quindi è sufficiente tenere la colata vicino ad una fonte di calore (anche un semplice termosifone). Attenzione però a non riscaldare delle colate superiori ad 1 cm di spessore. Infatti la resina potrebbe riscaldarsi troppo per via dell'effetto massa (che trovate spiegato nella guida).
Quali sono gli svantaggi delle resine?
Pavimenti in resina, svantaggi
L'accidentale caduta di oggetti e il continuo calpestio possono causare dei graffi superficiali. Una posa non eseguita perfettamente potrebbe portare all'insorgenza di crepe e perfino piccole rotture in alcuni punti. ... L'aspetto della resina potrebbe modificarsi negli anni.
Quanto è tossica la resina epossidica?
Risposta: No. Infatti secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008. il prodotto non presenta nessun rischio che lo classificherebbero come prodotto tossico tale (H311 ed H331).
Come non far venire le bolle nella resina?
Fare la colata con pompa da vuoto, mettendo lo stampo sotto vuoto. Questa è l'arma più importante contro le bolle ed è una pratica industriale comune nella realizzazione di oggetti in plexyglass e policarbonato, lavorazione che potrebbe essere assimilabile alle resine epossidiche.
Quanto tempo ci vuole per far asciugare la resina?
Essiccazione (a 20°C, umidità relativa 50%): 12 ore. La durezza finale della superficie viene raggiunta dopo ca. 3 - giorni.
Come filtrare la resina?
Versa la resina attraverso il filtro nel recipiente opaco.
Raschia con cura la superficie del serbatoio per spingere la resina verso il beccuccio. Dopo che la resina sarà stata completamente filtrata, versala nuovamente nel serbatoio.
Come si leviga la resina?
Bagnare la carta vetrata di grana 220 e posizionarla su una superficie piana. Carteggiare con movimenti circolari e pressione media, ruotando regolarmente il pezzo per ottenere una levigatura uniforme.
Cosa fare se la resina non si asciuga?
Per ovviare il problema si consiglia di "affogare fiori secchi, legno e in generale tutto ciò che può avere aria all'interno o molti dettagli nel bicchiere di resina PRIMA di colarla, in questo modo la resina ha il tempo di penetrare bene e far uscire l'aria.
Quanti kg di resina ci vogliono per un tavolo?
Consumi di resina. Se il tavolo fosse di resina pure (60x60x4) sarebbero stati necessari oltre 10 kg di resina. Ma visto che la metà del volume è occupato dal legno ne sono serviti solo 6 kg. Il nylon è la soluzione più economica ma da una superficie più irregolare.
Come accelerare l'asciugatura della resina epossidica?
Quando la stesura è completa, acqua calda o vapore pompato attraverso lo stampo consentono di accelerare l'indurimento del laminato. Un calore moderato (pistola ad aria calda o lampada di calore) applicato all'assemblaggio riduce i tempi di indurimento della resina epossidica.