Come inizia la depersonalizzazione?

Domanda di: Armando Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Solitamente questo disturbo viene scatenato da un forte stress, in particolare da un abuso emotivo o da un abbandono subito durante l'infanzia, o da forti stress (come aver subito o assistito a un abuso fisico).

Come faccio a capire se ho la depersonalizzazione?

La persona si sente sconnessa dalle proprie sensazioni o dal mondo esterno provando un senso di irrealtà, estraneità, stranezza, profondo distacco (ad esempio osserva le proprie azioni dall'esterno, come in un sogno, si sente un automa, sente che il corpo o le emozioni non gli appartengano).

Cosa scatena la depersonalizzazione?

La depersonalizzazione è spesso scatenata da un rilevante evento stressante e viene considerata una forma di disturbo dissociativo. Tuttavia, l'alterazione dell'esperienza e della percezione del sé può verificarsi transitoriamente anche come sintomo di altre condizioni, come ansia, attacchi di panico e depressione.

Quanto dura un attacco di depersonalizzazione?

L'età media di insorgenza del disturbo di depersonalizzazione/derealizzazione è 16 anni, anche se può iniziare anche durante l'infanzia. Gli episodi di depersonalizzazione/derealizzazione possono variare notevolmente in durata: da brevi (ore o giorni) a prolungati (settimane, mesi o anni).

Quando si perde il senso della realtà?

La derealizzazione può essere definita come un sintomo dissociativo, persistente o ricorrente, a causa del quale il soggetto percepisce il mondo esterno in modo distorto, come se la realtà, gli oggetti e le persone che lo circondano fossero estranei e sconosciuti.

Depersonalizzazione e derealizzazione (cos'è e come funziona)