Innescare il pane per la pesca, specialmente per il cefalo, richiede molta mollica (o pancarrè) privata della crosta, da modellare attorno ad ami a gambo lungo (n. 10-14). Si può formare una pallina morbida, avvolgere il pane a "sciarpa" attorno all'amo, o usare il dischetto di pane ottenuto con un apposito punzone. Meno si tocca, meglio è.
Innescate i cerchietti di pane: Utilizzando un ago, innestate due cerchietti di pane sull'hair rig. Questo innesco è particolarmente efficace per attirare i pesci. Caricate il pasturatore e lanciate: Una volta preparato l'innesco, caricate il pasturatore con la vostra pastura preferita.
Quali sono i pesci che si possono pescare con il pancarrè?
Il pancarrè è una delle esche migliori per pescare i cefali, prepararla non è difficilissimo e loro lo adorano; tuttavia non è l'unico pesce che lo mangia infatti si può pescare di tutto, soprattutto le occhiate, i saraghi, le salpe e se siamo fortunati anche spigole o pesci differenti.
Non esiste infatti una montatura costituita da galleggiante e piombini: bisogna lanciare il pezzo di pane così com'è, agganciato all'amo, e sarà il pane stesso a fungere da peso che garantisce il lancio. Il pane, poi, si disporrà sulla superficie dell'acqua, galleggiando.