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Quali sono le 3 C della scuola inclusiva?
Nel 1975 il documento della commissione presieduto dalla senatrice Falcucci enuncia i principi basilari di quella che ora chiamiamo scuola inclusiva: la collegialità, il protagonismo della famiglia, la gestione integrata dei servizi, la formazione degli insegnanti.
Quali sono gli strumenti dell inclusione?
Gli strumenti previsti per legge per l'integrazione scolastica sono:
l'Attestazione di handicap (L. 104/92); la Diagnosi Funzionale; il Profilo Dinamico Funzionale (PDF); il Piano Educativo Individualizzato(PEI).
Quali sono le 4 aree del Pei?
104 del 1992 – il Piano è costruito su quattro assi:
Dimensione della Socializzazione e dell'Interazione. Dimensione della Comunicazione e del Linguaggio. Dimensione dell'Autonomia e dell'Orientamento. Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell'Apprendimento.
Quali sono le strategie didattiche inclusive?
Strategie didattiche inclusive
apprendimento cooperativo o cooperative learning. ... tutoring. ... problem solving. ... studio di caso. ... didattica laboratoriale. ... flipped classroom. ... dibattito. ... processo a personaggi storici.
Chi elabora il piano per l'inclusione?
Entro la data del 30 giugno di ogni anno, i due organi ai quali compete la redazione del Piano Annuale per L'inclusione, devono approvare e deliberare il documento. Si tratta de: il Gruppo di Lavoro Inclusione; il Collegio dei Docenti.
Quale legge ha introdotto il Glo?
GLO: Gruppo di Lavoro Operativo per ogni Allievo disabile iscritto nell'Istituzione scolastica. Il GLO è previsto anch'esso dalla Legge 104/1992 e non ha mutato nel tempo la sua funzione, come per altro ricordato dalla Nota ministeriale 22 Novembre 2013.
Che cosa è il Piano per l'inclusione?
Il Piano Annuale per l'Inclusività (PAI) è un documento redatto dalle scuole come strumento per progettare un'offerta formativa e una didattica inclusiva per tutti gli studenti con bisogni educativi speciali.
Che differenza c'è tra Glo e GLHO?
IL GLO, Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione Si chiama, oggi, GLHO e assumerà, domani, un nuovo nome: GLO, Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione. - (con il supporto) dell'unità di valutazione multidisciplinare, - (con il supporto) di un rappresentante designato dall'Ente Locale.
Che differenza c'è tra integrazione e inclusione?
C'è una notevole differenza tra i termini integrazione ed inclusione. Se per integrazione infatti si intende mettere fisicamente insieme le persone, senza consentire loro di condividere gli stessi strumenti, l'inclusione, invece, offre la possibilità a tutti di essere cittadini e cittadine a tutti gli effetti.
Qual'è il principio più importante dell'educazione inclusiva?
L'educazione inclusiva è intesa come processo volto a garantire il diritto all'educazione per tutti a prescindere dalle diversità di ciascuno che derivino da condizioni di disabilità e/o svantaggio psico- fisico, socio-economico e culturale.
Cosa dice la legge 118 71 scuola?
118/1971 prevede l'inserimento degli allievi con disabilità lieve nelle classi comuni della scuola dell'obbligo, senza alcun accenno alla didattica speciale, allo sviluppo potenziale o alle risorse da impegnare. L'allievo con disabilità che fa il suo ingresso nelle classi comuni, deve adeguarsi ad esse.
Quali sono le principali metodologie?
LE DIVERSE METODOLOGIE DIDATTICHE: L'apprendimento attivo
INTERDISCIPLINARIETA' ... CIRCLE TIME. ... ROLE PLAYING. ... COOPERATIVE LEARNING. ... PEER EDUCATION. ... CLASSE CAPOVOLTA (FLIPPED CLASSROOM) ... DIDATTICA LABORATORIALE.
Cosa fa l'insegnante inclusivo?
Il docente inclusivo è un professionista preparato, riflessivo che cura la propria crescita culturale, affina il personale bagaglio formativo, acquisisce ulteriori abilità e competenze, elabora progetti innovativi, praticando un “mestiere” che si costruisce in progress, in quanto orientato all'utilizzo di pratiche ...
Quante sono le strategie didattiche?
Strategie didattiche: imitative, di ricerca, creative e attive.
Quali sono i tre obiettivi del PEI?
Nel PEI vengono individuati: gli obiettivi didattici, educativi e di apprendimento (inclusi quelli di inclusione e socializzazione); gli strumenti, le strategie e modalità per raggiungerli; le attività didattiche (metodologie, strutturazione e orari);
Cosa dire durante il Glo?
Durante l'incontro del GLO si può discutere la bozza di PEI proposta, analizzando eventuali punti controversi e cercando di arrivare a una versione su cui tutti sono d'accordo. È obbligatorio approvare il PEI entro fine ottobre? È una scadenza non perentoria e in casi particolari e motivati si può quindi derogare.
Che cosa è il Glo?
Il #GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) è un organo della scuola. Va convocato dal dirigente scolastico o da un suo delegato per ogni alunno con disabilità per definire il suo PEI.
Dove si trova il Piano per l'inclusione?
Il Piano per l'Inclusione è redatto da ciascuna scuola nell'ambito della definizione del Piano triennale dell'offerta formativa. Definisce e contiene le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse disponibili, compreso l'uso complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni alunno.
Chi si occupa dell inclusione?
Il GLI: gruppo di lavoro per l'inclusione. Il GLI è il gruppo di lavoro presente in ogni Istituzione scolastica che si occupa di collaborare alle iniziative educative e di inclusione predisposte dal Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF). Il GLI nasce con la Legge 104/1992, all'art.
Chi si occupa dell inclusione a scuola?
All'interno di ogni Istituto è individuato almeno un docente delegato dal dirigente scolastico (preside) per l'inclusione degli studenti che deve essere contattato dalla famiglia che intende iscrivere il proprio figlio a quell'istituto.