Domanda di: Lia Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il materiale per eccellenza per isolare le pareti non esiste. Dipende molto dalle esigenze, quelli più usati sono la fibra di legno, pannelli in cartongesso, pannelli o schiuma di poliuretano, lana di roccia o sughero. Questi sono indicati soprattutto per chi decide di applicarli su una parete già esistente.
Il prodotto che offre le migliori prestazioni è sicuramente la lana di roccia (in pannelli o rotoli morbidi) ma vanno ricordati anche il sughero, i pannelli in fibrogesso e altri materiali fonoassorbenti artificiali usati ad esempio nelle sale prova dei musicisti.
Un trucco per insonorizzare una stanza spendendo poco è quello di installare dei paraspifferi su porte e finestre per schermare i rumori provenienti dall'esterno. Per chi vuole fare un lavoro completo, c'è l'opzione di sostituire i vecchi infissi con finestre e porte isolanti.
Bisogna creare un pavimento flottante, ovvero un secondo pavimento che lascia spazio a un'intercapedine dove collocare il materiale fonoisolante e quello fonoassorbente. Bisogna poi realizzare il controsoffitto separato dal soffitto originale, con l'inserimento del materiale isolante.
La soluzione migliore per rendere una parete isolata acusticamente è quella che prevede l'utilizzo di pannelli in cartongesso imbottiti internamente da teli di lana di roccia. Questa particolare lana è dotata di un forte potere isolante ed è facile da introdurre nell'intelaiatura che incastra i pannelli in cartongesso.