Domanda di: Ing. Lino Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Leggere le etichette delle crocchette richiede di analizzare la lista ingredienti (in ordine decrescente) e i componenti analitici. Una buona crocchetta deve avere carne (fresca o disidratata) come primo ingrediente, proteine grezze tra il 22-30%, grassi tra il 10-20%, e chiarire le fonti proteiche evitando diciture generiche come "sottoprodotti".
La percentuale di ceneri grezze è compresa tra il 5% e l'8% nel cibo secco, mentre nel cibo umido corrisponde al 2%. Il tenore di umidità varia in base al tipo di cibo. Normalmente, nel cibo umido è pari all'80-82%, mentre in quello secco (crocchette) oscilla tra il 9% e il 10%.
L'ordine con cui gli ingredienti appaiono in etichetta non è casuale, ma è regolato per legge. In particolare i vari componenti devono comparire in ordine decrescente di quantità. Significa che il primo ingrediente dell'elenco è più abbondante del secondo, che a sua volta è più abbondante del terzo e così via.
cerchio con la lettera P: è possibile lavare a secco con qualsiasi solvente escluso il tricloroetilene. cerchio con la lettera F: il capo può essere trattato solo con solventi a base di petrolio. cerchio con lettera W: il capo può essere sottoposto ad un lavaggio umido professionale.
Gli ingredienti devono essere riportati in ordine di quantità decrescente; quindi, il primo ingrediente riportato sarà quello presente nella percentuale maggiore. In questo modo l'elenco è utile per scoprire la presenza di sostanze più o meno gradite (per una dieta, ad esempio) e per confrontare prodotti analoghi.