Domanda di: Dr. Marzio Barone | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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È stato creato un fondo speciale di 500.000 euro per assistere gli studenti universitari ucraini e i ricercatori e professori ucraini che partecipano a progetti nelle nostre università e centri di ricerca. Il Parlamento Italiano ha successivamente elevato il fondo a un milione di Euro, ampliando i criteri di selezione.
Partendo dall'unica cifra diffusa in qualche modo dal ministero della Difesa il nostro Paese si dovrebbe vedere restituiti 75 dei 150 milioni spesi ma a fronte di una “quota EPF” di circa 387 milioni di euro. Cioè un totale complessivo per le casse pubbliche che supera abbondantemente i 450 milioni di spesa.
La sua previsione finale è che non ci sarà una vera conclusione. "Un lungo scenario di guerra, descritto come una sorta di conflitto congelato, in cui si avrà un cessate il fuoco o un armistizio, ma il conflitto rimarrà assolutamente irrisolto".
La Commissione europea ha pubblicato orientamenti operativi per aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire efficacemente gli arrivi alle frontiere con l'Ucraina e a ridurre i tempi di attesa, mantenendo nel contempo un elevato livello di sicurezza.
L'UE ha assunto l'impegno di continuare a dar prova di solidarietà e a fornire sostegno ai rifugiati in fuga dalla guerra in Ucraina e ai paesi che li ospitano. Si sta inoltre coordinando con i partner e gli alleati, in seno alle Nazioni Unite, all'OSCE, alla NATO e al G7.