Domanda di: Sig. Ferdinando De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La natura, infatti, le ha progettate in modo tale da renderle autonome e indipendenti già dal momento della nascita. Passati alcuni giorni dalla schiusa, infatti, la tua tartarughina sarà in grado di mangiare come gli adulti, cibandosi degli stessi alimenti delle venerande tartarughe di cinquanta e sessant'anni.
Dunque le tartarughe appena nate, quelle debilitate, malate o in convalescenza è meglio che superino l'inverno in casa, regolarmente alimentate e mantenute a calore costante, anche se abitualmente allevate all'aperto (sarà pertanto necessario allestire per loro un terrario o acquaterrario).
Quando iniziano a mangiare le tartarughe appena nate?
Di solito infatti le tartarughine cominciano ad alimentarsi alcuni giorni dopo dalla nascita. A volte anche dopo una settimana. Durante questo periodo consumano le riserve nutrizionali immagazzinate nel tuorlo dell'uovo.
I chicchi d'Uva sono perfetti per il bilanciamento interno del calcio e quindi, anche se molto zuccherini possono essere somministrati (sempre in piccole quantità) così come l' Ananas che dovrà essere sminuzzata in piccoli pezzi.
Che sia in casa o in giardino l'importante è un ambiente con della terra e protetto con temperatura tra 5-10°C. Se la temperatura è inferiore a 5°C la tartaruga può morire, mentre se si superano 10°C il metabolismo rischia di accelerarsi e non nutrendosi per il periodo di letargo rischia la morte.