Mettete un vassoio di ciottoli di argilla imbevuti sotto i vasi delle piante. L'acqua evaporerà, garantendo alle piante una buona umidità. Mescolatene un po' nel terriccio. Questo migliorerà le proprietà drenanti del terreno, il che significa che la pianta non crescerà con le radici bagnate.
Per ottenere un effetto drenante, poni uno strato di 2-3 cm di palline di argilla sul fondo del contenitore. Riempi poi il vaso con del terriccio adatto al tipo di pianta coltivata. Comprimi leggermente e innaffia. Per areare le radici, mescola le biglie di argilla al terriccio, in ragione del 10% del volume circa.
Di solito viene utilizzata all'interno di fioriere, vasi o negli orti urbani e può essere applicata a qualsiasi tipo di terriccio. In base alle esigenze della pianta, può essere collocata più o meno in profondità. Per piante di ridotte dimensioni solitamente viene distribuita all'interno dei sottovasi.
A questo scopo, è sufficiente disporre sul fondo del vaso uno strato di circa 5 centimetri di argilla espansa, prima di riempire il contenitore con il terriccio.
Tra le più indicate ci sono le talee in quanto riescono ad adattarsi bene allo strato d'argilla. Lo stesso vale per il ficus, la dracena o la pianta aromatica del rosmarino. Questa tecnica ha ottimi risultati anche con le piante di origine tropicale come l'orchidea.